Cos’è il design espressivo e perché è importante
“Bello! Ma serve davvero?”
Se pensi che il design sia solo estetica, forse non hai ancora visto il vero potenziale di un layout accattivante che sappia anche raccontare, guidare, dirigere.
Hai presente quando guardi un sito o un’app e senti subito che ti parla, che ti coinvolge, che… funziona? Non è solo una questione di bellezza, né di gusto personale: è design espressivo. Quello che non colpisce soltanto l’occhio, ma anche il cuore e che rende la tua esperienza di navigazione semplice e memorabile.
Grazie al design espressivo, ogni elemento grafico (colore, forma, dimensioni, animazioni ecc) ti guida a colpo d’occhio all’interno di un sito o di un’app.
Ad esempio, un pulsante dallo stile originale e posizionato in un punto strategico, attira subito la tua attenzione; per te sarà quindi molto più facile e veloce fare quel click per proseguire nella navigazione. Ecco come il design espressivo regala all’utente un’esperienza piacevole, fluente e immediata.
Te ne parliamo attraverso l’esempio di Material 3 Expressive di Google.*
Material 3 Expressive: design accattivante e funzionale
Material 3 Expressive è l’aggiornamento del sistema di design di Google. Il team di Google Material Design, per arrivare a questo aggiornamento, si è fatto una domanda: “Un design più espressivo può migliorare la percezione del brand?”.
Ha quindi fatto delle ricerche focalizzate sulla capacità del design di:
- rispecchiare le preferenze dei suoi utenti
- creare un’esperienza digitale più coinvolgente e centrata sulle emozioni
Quindi, un design allo stesso tempo suggestivo e funzionale. Ecco cosa hanno evidenziato: *
1. Le persone preferiscono il design che suscita emozioni
Mettendo a confronto il design di Material 3 Expressive con un design più neutro, gli utenti hanno premiato il design espressivo con una preferenza dell’87%.
Questo risultato coinvolge tutte le fasce di età, ma ha visto il suo picco di apprezzamento da parte dei giovani tra i 18 e i 24 anni.
2. I brand con design espressivo aumentano la propria percezione positiva
Per gli utenti che hanno preso parte allo studio, l’identità visiva di Material 3 Expressive è più creativa, accessibile e moderna. Di conseguenza, anche la percezione del brand è positiva, perché trasmette innovazione, empatia e fiducia. Rispetto ai brand con design neutro, la percezione positiva dei brand con design espressivo è salita del 30%.
3. Il design espressivo rende riconoscibile il brand
Un design che si fa notare e che coinvolge a livello emotivo, si riconosce in pochi secondi.
Nello studio fatto dal team di Google Material Design, gli utenti hanno individuato gli elementi chiave dell’interfaccia utente in pochissimo tempo: il riconoscimento è stato 4 volte più veloce rispetto al design classico. Anche il tempo necessario per cliccare sulle azioni da eseguire è diminuito.
Il design “fatto bene” non è solo estetica, ma strategia
Il design che piace e che funziona, plasma la percezione del brand perché lo rende riconoscibile, accessibile e vicino all’emotività delle persone. Non è un qualcosa che si può improvvisare: è una strategia.
Scegliere il design espressivo significa:
a) fare ricerche e test insieme agli utenti
Colori, forme, posizionamento non sono scelti seguendo il gusto di chi li crea, ma progettati mettendosi nei panni di chi li userà. Il team di Google Material Design per esempio ha incrociato i dati ricavati dalle sue ricerche con i feedback diretti dal panel di utenti coinvolto per realizzare le sue scelte visive.
b) prendere decisioni coerenti e misurabili
Ogni scelta di colore, forma e posizionamento è guidato da un obiettivo preciso, in modo da convogliare ogni dettaglio verso uno stile coerente e una navigazione fluida. Material 3, per esempio, ha impostato dei criteri misurabili per dimensioni, contrasti cromatici e spaziature, con l’obiettivo di rendere ogni testo e ogni elemento facile da leggere anche a chi ha difficoltà visive.
c) mantenere un equilibrio tra creatività e funzionalità
L’estetica serve, quando è accompagnata dalla strategia. La bellezza e l’usabilità devono andare di pari passo, per creare uno stile riconoscibile e differenziante, ma funzionale per usufruirne. Nel caso di Material 3 Expressive, le forme morbide e i colori intensi accompagnano l’occhio dove serve, senza sovraccaricare l’interfaccia.
Dal design espressivo al brand che connette
Il tuo brand si rivolge a un pubblico fatto di persone che provano emozioni, che hanno desideri e necessità, che amano storie autentiche e che cercano connessioni.
In una strategia di branding, il design espressivo è uno strumento potente per rafforzare la percezione del brand attraverso la sua identità visiva. Un look originale, innovativo ed empatico non è solo un dettaglio estetico: è il ponte tra il tuo brand e il tuo pubblico.
Vuoi che anche il tuo brand racconti una storia, che faccia emozionare, che sia inclusivo e innovativo?
* fonte: Expressive Material Design: Google’s UX Research
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